Who I Am

IT

Sono fermamente convinto che l’uomo sia un animale comunicativo. Ognuno di noi sente nel profondo il desiderio di comunicare agli altri i propri sentimenti, le proprie visioni, il proprio messaggio.

Il vero fardello dell’essere umano è la constante ricerca di un mezzo che gli permetta di esprimersi, di comunicare con il mondo all'infuori della propria mente.

Io posso dire di aver avuto la fortuna di trovare la mia strada nella fotografia. Più dell’inchiostro su di un foglio, più del suono di uno strumento o del colore di una tela è la luce che impressiona la pellicola a permettermi di parlare al mondo.

Giunto a questa conclusione, ho cambiato vita e ho deciso di dedicarla alla fotografia.

Ho frequentato corsi  formativi presso la Sparkle Workshops di Sergio Sarnicola e Verona Fotografia, affiancato da Marco Monari e Paolo Mazzo. Grazie a loro ho realizzato la mia prima mostra presso la seconda edizione del Padova Fotografia Festival, con il personale progetto "Lie Down".

Lì è iniziato il resto della mia vita.

Photo by Alessio Danubio (United Talents)

EN

I am deeply convinced that man is a communicative animal. Everyone has a profound need to tell the world how He feels, how He sees things. The real burden of humankind is the constant research of a way of expression. Not just one way. The one. I can say without a shadow of a doubt that I luckily found mine in photography. More that ink on a paper, more than the sound of music or the color on a canvas . Is the light on a film that allows me to express myself.

Once I realized that, I change my life. I made it all about photography. I attended courses and workshops at Sparkle Workshops and Verona Fotografia. I had my first exhibition at Padova Fotografia Festival, where I showed my work "Lie Down".

That was the first day of the rest of my life..

 

Nyctophilia

"Love for darkness or shadows. Finding relaxation and conform in the darkness".

IT

La potenza espressiva della luce, e ancor di più la sua assenza, è ciò che da vita alla fotografia. La luce impressiona la pellicola, ma sono le ombre a definire l'immagine, a lasciare spazio all'immaginazione. Ti costringono a guardare una seconda volta. Ti fanno pensare, riflettere, immaginare. E' questo il manifesto delle mie fotografie. Attraverso quei giochi di luci e ombre, posso raccontare come io vedo il mondo. E forse, se sono fortunato, posso farti guardare una seconda volta.

EN

The presence of light, and even more its absence, is what photography is made of. Film is light-sensitive, but only the presence of darkness can define an image. Shadows are the field of imagination. They force you to look twice. They make you think, reflect, imagine. This is the statement of my photography. Through the game of lights and shadows I can tell the world my vision, and maybe, just maybe, I can force you to look twice.

This is my Design

IT

Chiedetemi qualsiasi cosa, ma non di dover scegliere un genere fotografico che mi appartenga. E' come trovarsi di fronte alla scelta del film o della canzone preferita. Vi chiedo scusa, ma non ci riesco.

Ritratto, Food, Street, Fotografia di progetto, Reportage, Wedding, Architettura d'interni, Still Life, Live Performances. Non mi impongo limiti, perché non voglio smettere mai di imparare, di conoscere, di scoprire. Ricerco il significato in ogni cosa. Questo è per me essere un fotografo. Un viaggio, una sfida continua.

EN

Ask me anything but the genre which I belong. It's like when they make you choose your favorite movie, the favorite song, the favorite anything. I am truly sorry, but I am not capable of such a choice.

Portrait, Food, Street, Fine Art, Reportage, Wedding, Interior Design, Still Life, Live Performances. I have no limits. I look for the meaning in every thing. This is how I intend to be a photographer. A never-ending challenge, an everlasting research.

Photo by Laura Coelati Rama